Lorenzo e la Grande Guerra

Lorenzo e la Grande Guerra

Torino, autunno 1917. Mentre infuriano i tumulti di protesta contro la guerra, Lorenzo, un ragazzino di 11 anni, si scontra con un uomo a cui cade una misteriosa borsa. Il ragazzo la afferra e, inseguito dalla polizia, fugge su un treno diretto al fronte. Si ritroverà nella trincea sul Carso e poi coinvolto nella ritirata di Caporetto. Capirà che onore, crudeltà e comprensione non dipendono da una bandiera o dall’esercito in cui si combatte.

Il libro è una nuova edizione di un’opera uscita qualche anno fa e rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Lorenzo e la Grande Guerra

Marco Tomatis
Raffaello Editore, 2015

Il sapore dell’ultima neve

Il sapore dell’ultima neve

Una primavera particolare. Aprile 1915: la Guerra sta per coinvolgere anche l’Italia, ma è solo un’eco lontana per Guido, tredici anni, carattere fiero e insofferente al collegio in cui è costretto a studiare e di cui detesta tutto. Frequenta con discreto profitto la terza Ginnasio (in quel periodo le Medie si chiamavano così), ma cerca di scappare e viene espulso. Farà di tutto pur di non tornare mai più in quella scuola. Figlio di un militare, è costretto ad andare a preparare gli esami che darà a settembre, per non perdere l’anno, dalla zia che abita in un borgo di montagna. Nel piccolo paese tutta la sua vita cambia, scopre un ambiente diverso, ha più libertà, conosce persone interessanti, nuovi amici.

Contribuisce persino a smascherare il colpevole di un delitto del passato. Capisce cosa realmente sono l’ingiustizia e l’omertà, ma anche la solidarietà, la tenacia, la legalità. Una serie incalzante di eventi lo porta a fuggire sui monti, dove è sorpreso da una tempesta di neve, l’ultima nevicata primaverile, che rischia di rivelarsi tragica… Una primavera particolare. Guido impara a essere autonomo, a prendere decisioni importanti. Rapidamente diventa grande. In collegio non tornerà. Nulla sarà più come prima… Età di lettura: da 12 anni.

Il sapore dell’ultima neve

Marco Tomatis
Notes Edizioni, 2015

Sarò io la tua fortuna

Sarò io la tua fortuna

Un romanzo di formazione intenso e coinvolgente che racconta di sentimenti ed emozioni nel drammatico scenario della prima guerra mondiale. 1916. Rigo ha tredici anni, non ha mai conosciuto il padre e, dalla morte della madre vive con gli zii. Quando una bomba caduta sulla casa lo lascia unico superstite, gli viene offerta l’opportunità di evitare l’orfanotrofio, accettando di diventare un tuttofare nelle retrovie della guerra che si sta svolgendo non lontano da lì. Rigo comincia dunque a lavorare per l’ospedale militare, a contatto con l’orrore quotidiano, le speranze e le disillusioni dei giovani soldati che incontra. Poiché dalla zia, maestra, aveva imparato a leggere e scrivere, diventa anche la persona a cui i soldati si affidano per fare arrivare le loro notizie a casa. Sono lettere di fiducia, di amore e talvolta di addio, che lo fanno crescere in poco tempo. C’è un giovane tenente, Toni, che lo ha preso particolarmente a cuore e che gli chiede di insegnargli a scrivere. Grazie a lui Rigo ritrova una forma di calore familiare a cui, purtroppo, dovrà poi ancora una volta rinunciare. Quando compare Fortuna, una sua coetanea apparentemente spregiudicata e leggiadra, per Rigo è come vedere un raggio di sole. Nel loro bisogno di vita e amore, i due ragazzi sono come superstiti in mezzo a un mondo dilaniato e freddo e si uniscono in un’amicizia profonda, che piano piano fa loro scoprire un sentimento nuovo: l’amore. La guerra continua e alla morte di Toni i ragazzi decidono di fuggire per cercarsi uno spazio in cui cominciare una loro vita nuova, insieme.

con Loredana Frescura

Sarò io la tua fortuna

Loredana Frescura, Marco Tomatis
Giunti Editore, 2015

Che ne sai tu dell’amore

Che ne sai tu dell’amore

Rocco si risveglia immobile in un letto d’ospedale: intorno a lui il buio e voci che diventano colori. Even deve il suo nome alla neve. Non quella bianca appena caduta, ma quella ormai umida che vorrebbe sciogliersi e sparire. Rocco si sente imprigionato. Even vive in una casa-famiglia alla continua ricerca delle sue radici, di sua madre. Rocco vuole scoprire cosa gli è accaduto e soprattutto il senso delle storie che Even ogni giorno gli regala, storie d’amore antiche come la sabbia del deserto. Affiorano le immagini nella mente e Rocco ricorda di essere innamorato di Melissa: bella e inquieta, dalla voce giallo livido. Even, con la sua voce dalle mille sfumature, conduce per mano Rocco in un viaggio alla scoperta della verità e dell’amore.

con Loredana Frescura

Che ne sai tu dell’amore

Loredana Frescura e Marco Tomatis
Mondadori, 2012

Ti volio tanto bene

Ti volio tanto bene

Marvi ha dieci anni. Michele undici. A Marvi Michele piace molto, ma c’è un problema. Non sa bene come dirglielo. Non solo perché è difficile, soprattutto quando si è piccoli, confrontarsi con i propri sentimenti, ma soprattutto perchè è dislessica ed ha quindi difficoltà a leggere e scrivere anche un testo semplice come un sms.
Ma Marvi è una ragazzina tosta e decisa e le difficoltà non la spaventano. Così, affidandosi a un diario vocale, e inventandosi con Michele modi nuovi ed originali per comunicare, riesce a superare tutte le sue difficoltà.
Un libro non sulla dislessia, ma una storia d’amore e di educazione sentimentale per ragazzi nella fascia intorno ai dieci anni. Con due protagonisti che sanno affrontare con grazia e umorismo i loro problemi, perché come dice Marvi
“Sono dislessica. Vabbè non è come avere il mal di pancia. Non è una malattia. Non ti fa venire i dolori. Solo ti confonde un po’” .
E proprio per questo il volume è stato curato in modo particolare per i ragazzi affetti da dislessia. Con la creazione di un font apposito per una lettura il più agevole possibile, con puntigliosa attenzione alla formattazione dei capitoli e con l’inserimento di un audiolibro contenente il testo, letto da una attrice professionista.

con Loredana Frescura

Ti volio tanto bene

Loredana Frescura e Marco Tomatis
Loescher, 2012
illustrazioni di Cinzia Ghigliano

Odore di guai

Odore di guai

Cosa si prova a essere improvvisamente trasformati in uno specchio da una strana luce viola e ritrovarsi su un pianeta di una galassia lontana anni luce, di nome Catorcia, luogo in cui finiscono tutti gli oggetti che agli Umani non servono più ma che vogliono sfuggire alla discarica? E come combattere per salvare l’esistenza stessa di Catorcia, del mondo e dell’universo intero, dai piani malefici di Yvonne, un essere terribile che è concentrato di mille malvagità, di MorteaCredito, un enorme cannone reduce da infinite battaglie, e di una misteriosa banconota fuori corso? Sono loro tre, infatti, i capi dei terribili Ravanosi, gli umani che raccolgono gli oggetti usati per esporli nei mercatini delle pulci. Sarà Nico, una ragazza di dodici anni che vive con la nonna e i suoi 1748 specchi, ad affrontare questi temibili nemici; nella lotta, però, non sarà sola. Potrà aiutate infatti sull’aiuto di Abelardo, un vecchio frigo panciuto, dei Gialli e dei Rossi, quarantanove cartellini di quelli usati dagli arbitri per ammonire o espellere i giocatori durante le partite di calcio, di un Mattone, ma anche di Gualtiero, un wc a cui si “affezionerà molto”. Ognuno si dimostrerà un compagno pieno di sorprese e risorse inaspettate; ma soprattutto sarà prezioso il Dono di Nico, una qualità particolare e unica che ha acquisito a Catorcia e che le resterà per sempre.  Età di lettura: da 12 anni.

Odore di Guai

Marco Tomatis
Fanucci Editore, 2010

Come Checco detto Finocchio si salvò

Come Checco detto Finocchio si salvò

Ci sono cinque amici e compagni di classe e c’è un preside alla soglia della pensione che li osserva da lontano ma a volte gli è molto vicino. C’è Teresa, detta “Gambe a Fiori”, che si dipinge le gambe per mascherare i lividi lasciati dalle violenze subite; Carla chiamata “Puttana”, leggera e spudorata, ma molto forte e sensibile; Graziano “Scarpe Strette”, che somiglia a un gigante impacciato e non vuole curare la propria malattia; e poi Enrico “Cervello Bruciato”, che abusa di alcol e droghe; e infine Francesco detto “Finocchio”, un genio della matematica insultato e deriso per la sua presunta omosessualità. La loro vita trascorre in maniera complessa tra il cattivo, se non drammatico, rapporto con i genitori, e lo scontro continuo con professori e bulli della scuola, tra i comportamenti spesso oltre il margine della legalità e il desiderio di non avere limiti e proibizioni. Ma il preside è l’unico che sembra capirli, gli sta accanto e li guida, facendo scoprire a ognuno di loro che la solidarietà e la maturazione potranno portarli a straordinari e profondi cambiamenti. E quando tutto sembra assumere i toni del dramma e ogni cosa sembra perduta, i cinque amici troveranno la forza di volontà per sconfiggere ciò che amano definire come “Tutto Quello”: i soprusi, le sopraffazioni, la violenza, l’ottusità di una realtà che sembra non appartenergli ma che li assorbe con la sua inesorabile indifferenza.

con Loredana Frescura

Come Checco detto Finocchio si salvò

Loredana Frescura e Marco Tomatis
Fanucci Editore, 2010

Forever

Forever

Fiorenza ha diciassette anni e un sasso nel cuore. Inciampa spesso e si fa male con niente. Corre veloce e poi si ferma a leggere il diario del mondo, sui muri delle case, sui basamenti dei monumenti, sotto i ponti e sui portoni. Suo padre è andato via di casa da ormai due anni e Fiorenza vive con suo fratello e sua madre. Tutto sembra diventato per lei incomprensibile. Suo padre sembra non capirla, lei rincorre la sua approvazione, lui crede sia ribellione. Lei pensa al tradimento di una frase sussurrata dal padre in una giornata di pioggia “Noi due forever” e lui sembra non ricordarla. Sono due persone piene d’amore e di contraddizioni tanto vicine quanto lontane, ma non riescono a guardarsi negli occhi. Poi accade qualcosa, e in un attimo Fiorenza scoprirà che le cose non sono quasi mai come sembrano…

con Loredana Frescura

Forever

Loredana Frescura e Marco Tomatis
Fanucci Editore, 2008

A tutto casco

A tutto casco

Il seguito di Voglia di bicicletta. La necessità di guidare i motorini con la testa. E sulla testa il casco.

Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza – Regione Emilia Romagna, Touring Club Italiano, 2008.
disegni di Cinzia Ghigliano

A tutto casco

Marco Tomatis
Illustrazioni di Cinzia Ghigliano
Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza – Regione Emilia Romagna, Touring Club Italiano, 2008

Il formaggio una storia vera anzi due

Il formaggio, una storia vera, anzi due

Una storia vera, quella di Riccardo e della sua famiglia, per raccontare tutto, ma proprio tutto, sul formaggio.

Il piccolo Riccardo proviene da una famiglia di casari e trascorre le sue giornate in compagnia di amici inseparabili, come Foglia la pecorella e Ninetta la capretta. Ama accompagnare il nonno al pascolo e si diverte a realizzare forme di formaggio con la mamma. Seguendo la sua storia e i consigli della chiocciolina di Slow Food, il lettore andrà alla scoperta del magico e complesso mondo dei formaggi: l’origine, i modi di produzione, le varietà e le proprietà nutritive.
Imparerà anche a riconoscere odori, sapori e consistenze, grazie a giochi sensoriali, cruciverba e schede di degustazione.

Inserito tra i White Ravens 2009, il catalogo della Internationale Jugendbibliothek di Monaco di Baviera che raccoglie i migliori libri per l’infanzia.

Il formaggio, una storia vera, anzi due

Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis
Slow Food Editore, 2008

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